Volano i Blancos che, dopo la figuraccia di Parigi, espugnano Siviglia e agguantano l’Athletic in vetta alla classifica. Bene anche Getafe e Real Sociedad, che hanno la meglio su Mallorca ed Espanyol. Pareggio fra Valencia e Leganes

Si conclude con il botto la quinta giornata della Liga. Dopo la sconfitta del Barcellona a Granada e il passo falso dell’Atletico Madrid in casa con il Celta Vigo, il Real Madrid ne approfitta e sbanca Siviglia. 1-0 il risultato finale, deciso da Benzema al 64′. Sorride Zidane, che agguanta la vetta della classifica, condivisa con l’Athletic Bilbao (che non era primo da 26 anni) a quota 11 punti. La situazione, tuttavia, è avvincente, perché ci sono sette squadre nel giro di tre punti. Dall’Athletic al Villarreal, passando per Real Madrid, Real Sociedad, Sivglia, Granada e Atletico. Per vedere il Barcellona bisogna scorrere fino al nono posto, con i catalani a quota sette punti dopo cinque giornate (mai così male dalla stagione 1994/1995).

Siviglia-Real Madrid 0-1

64′ Benzema

Siviglia (4-3-3): T.Vaclik, Diego Carlos, J.Navas (Cap.), Daniel Carriço (81′ Duran), S.Reguilón, Fernando, J.Jordán (69′ Balcazar), É.Banega, Franco Vázquez (52′ Torres), L.de Jong, L.Ocampos. All: Julen Lopetegui

Real Madrid (4-2-3-1): T.Courtois, S.Ramos (Cap.), D.Carvajal, F.Mendy, R.Varane, E.Hazard (90′ Vazquez), J.Rodríguez (76′ Valverde), G.Bale, Casemiro, T.Kroos, K.Benzema. All: Zinedine Zidane

Ammoniti: D.Carvajal (R), S.Ramos (R), É.Banega (S), J.Jordán (S), L.de Jong (S)

Dopo la disfatta di Parigi, il Real rialza la testa. Lo fa al Sánchez Pizjuán, dove Zidane ripropone lo stesso undici sceso in campo al Parco dei Principi. Scelta azzeccata, dal momento che la sua squadra domina per tutti i 90′. Primo squillo al 34′, con Vaclik attento e bravo a deviare in corner il tiro da dentro l’area di Hazard. Il portiere ceco viene poi impegnato seriamente da Carvajal, che in contropiede non riesce a colpire. Nella ripresa il Real Madrid trova il meritato vantaggio al 64′ con il colpo di testa di Benzema su assist dell’instancabile Carvajal. Nel finale la stanchezza inizia a farsi sentire, ma gli uomini di Zidane d’esperienza limitano al massimo i pericoli.